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Alla pineta di Baddimanna il controvertice «Cuntra su G8»Rassegna stampa | La Nuova Sardegna | Mar, 7 luglio 2009
SASSARI. Un gruppo di anziane che fanno merenda su una panchina, un cultore del jogging che corre per i viali, osservato da un´auto dei vigili urbani. Tutto è pronto per il controvertice, anzi per il «Cuntra su G8», la due giorni di dibattiti, cultura e musica al via da questa mattina sino a domani sera nella pineta di Baddimanna. Ma la tranquillità che aleggiava ieri tra i pini del parco di Monte Rosello contrasta col clima di sospetto da parte delle forze dell´ordine e dell´amministrazione che, a detta degli organizzatori, incombe sopra la manifestazione degli antagonisti. Previsti quattro tavoli tematici nei quali si parlerà degli stessi temi del G8 al via tra qualche giorno a L´Aquila, ovvero servitù militari, guerra, autodeterminazione, autosufficienza energetica e nucleare, diritti di cittadinanza, repressione sociale. «Ma sotto una lente che non è la stessa dei Grandi della terra, che senza essere stati delegati da nessuno si riuniscono per spartirsi le risorse», dicono gli organizzatori. L´inizio dei lavori è previsto per le 9 di oggi. «Non può accadere nulla - dice uno dei promotori, il sindacalista Angelo Marras -e a chi ci chiedeva se fosse il caso di organizzare una cosa del genere in città abbiamo risposto che dovrebbe essere considerata un´opportunità, non un problema. Credo che la città apprezzi lo sforzo, i vecchietti che vengono a prendere il fresco ci dicono «aveddi fattu bè», altro che black-blok». E al prefetto i «Cuntra» hanno chiesto «un controllo discreto della situazione, senza piazzare agenti in tenuta antisommossa alle porte del parco». Ieri i primi arrivi, difficile capire quale possa essere l´afflusso. Tra i relatori anche il fisico nucleare Massimo Dessanti, la docente di agraria Marilena Budroni, Gianni Fabbris (in rappresentanza di Altragricoltura).
(a.pa.)
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